Mastopessi
La mastopessi è l'intervento di chirurgia plastica utile per correggere l'inestetismo del seno ptosico (sceso, rilassato) causato da:
- veloce dimagrimento corporeo
- rilassamento dei tessuti dopo l’allattamento
- postmenopausa.
In questo caso si può ricorrere ad un intervento chirurgico per sollevare e restituire tono, proiezione e consistenza al seno, quindi per risolvere un eccessivo rilassamento cutaneo, ove vi sia un problema di svuotamento e di allungamento verso il basso (ptosi mammaria) L'aspetto di lassità e flaccidità può essere accentuato dalla presenza di smagliature.
E' stata classificata la ptosi in diversi gradi:
I Grado di ptosi - quando il capezzolo scende all'altezza della piega sottomammaria.
II Grado di ptosi - quando il capezzolo scende al di sotto della piega ma rimane sopra il contorno inferiore del seno.
III Grado di ptosi- quando il capezzolo raggiunge il contorno inferiore del seno.
Riguardo le cicatrici residue della mastopessi:
la lunghezza sarà proporzionale alla quantità di pelle asportata. Pertanto, in alcuni casi può residuare soltanto una piccola cicatrice intorno all'areola (Tecnica di ROUND-BLOCK), in altri può risultare necessario aggiungere una cicatrice verticale che, partendo dal bordo inferiore dell'areola, raggiunge il solco sottomammario; oppure, se la quantità di pelle da asportare è considerevole, occorre prolungare la cicatrice verticale con un ramo orizzontale nel solco sottomammario, disegnando una T rovesciata..
In pratica, le cicatrici della mastopessi si presentano in varie forme: circolare intorno all'areola, oppure circolare con un prolungamento che può essere o solo verticale, o a L con la branca inferiore in posizione laterale, o a T capovolta con la branca inferiore molto corta.
